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La pagina che ti aggiorna sui prezzi, l'andamento del mercato e tanto altro ;-) ...vieni a scoprirlo clicca qui.

Quanto costa un blindato Lince?

Iveco LMV, Light Multirole Vehicle meglio conosciuto come Lince è un mezzo blindato leggero di nuova generazione prodotto da Iveco Defence Vehicles di Bolzano.

Quanto costa la Smart Elettrica?

La Smart elettrica debutta sul mercato. Dopo la sperimentazione in diverse città italiane, la citycar Mercedes a batterie è ordinabile come tutte le altre varianti.

Quanto costa il Giro del Mondo?

E ‘difficile dare una stima esatta di quanto costa un Giro del Mondo. La domanda importante è: che tipo di viaggio si desidera fare e per quanto tempo?

Quanto costa Segway i2?

E' americano e realizzato con le migliori tecnologie esistenti e colpisce sia tecnicamente, che per la sua semplicita' d'utilizzo.

AltroConsumo.it

Altroconsumo è un'associazione di consumatori, la prima e la più diffusa in Italia con i suoi 345.000 Soci. Indipendente e senza fini di lucro ha tutela dei consumatori.

Quanto costa una ragazza Top?

Questa è la triste realtà raccontata da uno di voi. Una riflessione misurata sulla condizione di inferiorità maschile e sulle conseguenze economiche da essa derivate.

Quanto costa un lancio in Tandem?

Il metodo più semplice, veloce e sicuro per avvicinarsi al mondo del paracadutismo sportivo è il lancio in tandem, ovvero saltare da 4200 metri saldamente imbragato ad un istruttore senza bisogno di corsi particolari o visite mediche.

Quanto costa una cena con Barack Obama?

Se trovate nella vostra casella mail l’invito “Vieni a cena da me”, mittente: “Barack Obama,” non preoccupatevi, non è un virus.

Preventivo24.it

Costruzione? Ristrutturazione? Risparmia con noi sui tuoi lavori di casa. Metti il tuo lavoro all'asta su miorisparmio.it

Quanto costa una stella?

Una delle idee più originali, e mai fuori moda, è regalare una stella. Grazie alla tecnologia e alla diffusione di internet oggi è molto facile accaparrarsi la stella prescelta.

mercoledì 19 settembre 2012

Quanto costa il nuovo smartphone Aston Martin Aspire?

Il telefono si presenta con un design esclusivo, molto moderno per essere un prodotto di una casa “classica” come Aston Martin. Sarà disponibile in nero, bianco, oro giallo e oro rosa e tutte queste cover saranno fornite placcate in oro a 24 carati. Per concludere, il telefono viene venduto con un’esclusiva custodia in pelle con il logo Aston Martin impresso sopra. Insomma, sembrerebbe davvero uno di quei telefoni di altissimo profilo, riservati per chi ha abbastanza soldi per comprarsela davvero un’Aston Martin. Eppure le sue dotazioni di base non giustificano in nessun modo il costo finale di questo telefono, che praticamente vive solo dei materiali di cui è composto e del nome che porta. Volete sapere quanto costa? Ben 1.590 $. L’unica variante che costa leggermente di meno è quella nera, che comunque arriva ugualmente a 1.290 $.Per una simile cifra verrebbe da pensare che la dotazione interna possa valere quella dell’iPhone 5 e del Samsung Galaxy S3 compressi insieme. Non sareste però più lontani dalla realtà. Per questa cifra astronomica, infatti, vi ritroverete per le mani uno smartphone basato su Android 2.3.5 Gingerbread. Il tutto verrà visualizzato su un display da 3,2 pollici con qualità video HVGA, alimentato da una batteria da 1.500 mAh e, soprattutto, da un “potentissimo” processore single core da 800 MHz. Andiamo un pochino meglio con la fotocamera, che comunque riesce ad arrivare ad una qualità massima di 5 Megapixel, ma per quella frontale precipitiamo di nuovo ad una qualità VGA. La memoria RAM a disposizione è di 256 MB, mentre quella dedicata alla memorizzazione arriva a 512 MB, espandibile però tramite scheda microSD. Ovviamente non manca il supporto alla connettività 3G, Wi-Fi, Bluetooth e per il segnale GPS.

news.tecnozoom.it
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lunedì 17 settembre 2012

Quanto costa il cappotto termico per la casa?

Isolare la casa con un cappotto termico conviene. Le tecniche non sono tutte uguali e ognuna di esse ha un presso differente in base al materiale che si usa e all’ accorgimento che si prende. Ad esempio un cappotto esterno alle pareti nel caso di riscaldamento centralizzato a funzionamento continuo (isolamento a cappotto, intonaco isolante o parete ventilata); oppure interno (coibentazione, tramite intonaco o pannelli isolanti) nel caso di riscaldamento autonomo.Conviene? Per fare un’analisi costi di installazione/risparmio possiamo prendere a riferimento una casa o villa fatta in muratura, di tipo tradizionale con laterizio con trasmittanza termica di 0,3 W/mqk, si rileva come gli interventi di isolamento su coperture o suolo in ambito residenziale sono maggiormente efficienti dal punto di vista economico rispetto a quelli dei cappotti termici su pareti verticali.Prezzi: al Nord Italia si parla di un prezzo compreso tra 0,6 e 0,9 euro al metro quadro per un kWh, meno rispetto al costo tradizionale di produzione dèi kWh termico (0,98 euro). Ad esempio, una villetta monofamiliare del Nord Italia con un consumo termico di 12mila kWh all’anno, attraverso l’isolamento delle pareti e della copertura, ottiene rispettivamente un risparmio di circa 1.400 kWh e 2.900 kWh termici, a fronte di un investimento rispettivamente di circa 3000 e 4800 euro. Questi investimenti si ripagano in più di 15 anni nel primo caso (circa dieci se viene utilizzata la detrazione Irpef del 55 per cento) e in poco meno di 15 anni nel secondo caso(che scendono a 8 anni, grazie al 55 per cento).

arredamenticasa.altervista.org
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Quanto costa Battlefield 3?

Armored Kill è il terzo DLC per l’imponente FPS di DICE e com’era già avvenuto regolarmente per gli altri capitoli storici della serie Battlefield, butta sulla piazza una serie di vaste mappe (a quanto pare le più grandi di sempre) orientate agli scontri a fuoco sulla lunga distanza e su mezzi corazzati, di terra e di aria. Praticamente il concetto inverso a quanto abbiamo visto nel precedente Close Quarters.I primi a poter giocare al nuovo DLC saranno gli utenti PlayStation 3 iscritti al servizio Battlefield Premium. Il pacchetto comprenderà cinque nuovi mezzi tra cui carri armati, artiglieria mobile e aerei, 20 potenziamenti aggiuntivi per gli ATV e la modalità Tank Superiority per il controllo e la difesa di punti strategici della mappa.Battlefield Premium è disponibile al prezzo di 50.00€ su PlayStation®Network e (in versione PC) su Origin.com, e al prezzo di 4000 MS points sul Marketplace Xbox LIVE. Tutti i pacchetti digitali di espansione di Battlefield 3 saranno disponibili separatamente al prezzo di 14.99 €.

gamesblog.it
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Quanto costa una stufa a pellets?

Il riscaldamento della casa è una delle voci più importanti nel budget domestico. Oggi oltre un milione di famiglie italiane usano per scaldare gli ambienti interni della propria casa le stufe a pellet, accompagnate da impianti che usano fonti rinnovabili (impianto termico solare). Scegliere una stufa a pellet da collegare con il proprio impianto di riscaldamento non è un solo fattore estetico, ma bisogna anche valutare attentamente la tecnologia dell’impianto e le potenzialità, che devono essere in grado di soddisfare le nostre richieste. Primo passo fondamentale è quindi quello di verificare la fattibilità, non si può iniziare senza verificare la possibilità di realizzare una canna fumaria, una presa d’aria nella stanza (che potrà poi essere collegata direttamente alla stufa) e una presa elettrica. La stufa a pellet sono dotate, infatti, di un termometro, che misura la temperatura della stanza e che può essere regolato secondo le nostre esigenze. Dal pannello superiore si può impostare la temperatura, l’ora d’accensione e spegnimento, così che l’impianto possa regolare automaticamente la potenza.Bisogna poi capire di che tipo di stufa abbiamo bisogno, soprattutto nel caso in cui si deve collegare a un impianto di riscaldamento preesistente. Le stufe a pellet può, infatti, essere:
Ad aria, che diffonde il calore per irraggiamento e grazie a un sistema di canalizzazione in tutta la casa. Si sceglie solitamente per piccoli appartamenti.
Ad acqua, o idro, che collegata alla caladaia, scalda l’acqua che poi andrà nei radiatori, o nei pannelli radianti dell’impianto di riscaldamento. Sono quindi stufe adatte per chi desidera integrare il sistema di riscaldamento alla stufa. Possono poi essere utilizzate insieme ai pannelli termico solari, grazie a un sistema d’accumulo per il calore, così da ottenere un notevole risparmio energetico ed economico.Informazioni sulla stufa a pellet le troviamo anche sull’etichetta, che è quindi necessario saper leggere. Oltre al simbolo CE, troviamo anche il valore EN 14785:2006 che indica la normativa che certifica le stufe a pellet vendute in Europa. La potenza viene indicata in kW, per le stufe ad aria si può andare da una potenza minima di 6 kW a una massima di 15 kW, tutto dipende dalla grandezza degli ambienti che si vogliono scaldare e dall’isolamento termico della casa. Più potenti devono essere, invece, le stufe ad acqua con valori che variano da 12 a oltre 25 kW. Troviamo poi un valore espresso in percentuale a indicare il rendimento, l’emissione di CO2, i dati dell’azienda produttrice e per le stufe a d’acqua anche la potenza trasmessa all’acqua. La stufa a pellet ha bisogno di poche manutenzione, le principali sono quelle che riguardano la pulitura della caldaia e dell’impianto che deve essere sempre libero da cenere (va tolta dall’interno del braciere e dal cassetto posizionato nella parte inferiore) per poter funzionare in modo ottimale. Sarebbe poi opportuno chiamate una volta l’anno un tecnico per la pulitura della canna fumaria e delle parti interne alla stufa .Anche la scelta dei pellet influisce sul buon funzionamento della stufa. La qualità del combustibile a oggi viene certificata in Italia da ENplus e Pellet Gold. Fondamentale è scegliere in base alla qualità dei materiali , alla fiducia verso il rivenditore e non solo in base al fattore economico.Per quanto riguarda i costi, una stufa a pellet ad aria può costare dai 1500€ ai 3000, più care invece quelle ad acqua che possono andare dai 2000 ai 4000. Dipende ovviamente dalla potenza, dal rivestimento e spesso anche dall’aspetto estetico. A questa cifra va poi sommato il costo dell’installazione, che varia molto dalla tipologia di impianto che si sceglie e dai lavori necessari per l’installazione della canna fumaria. Ricordiamo che si può applicare la detrazione del 36% (o del 55% in base al tipo di impianto installato), affidati al rivenditore, per farvi consgenare tutta la documentazione necessaria.

casa33.com
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Quanto costa il car Wrapping?

Quanti giorni servono per rivestire un veicolo con pellicola adesiva?

Tutto parte dalle dimensioni e dalla complessità del veicolo. Per complessità si intende ad esempio, se ci sono parti che per una migliore lavorazione, necessitano di essere smontate: maniglie, specchietti, antenne, modanature, gruppi ottici, cerchioni, paraurti. Di norma il lavoro dura tre giorni; il primo giorno la vettura viene pulita a fondo con prodotti specifici e rimosse le parti da decorare separatamente. Il secondo giorno viene installata la pellicola su tutto il veicolo e il terzo giorno viene rifinita e rimontata in ogni sua parte. In casi eccezionali il lavoro può durare anche quattro giorni, dove richiesto ad esempio il rivestimento degli interni sportelli.

Quanti anni di garanzia possiede la pellicola adesiva per il car wrapping?

Non tutti sanno che le pellicole non sono garantite, ma certificate! Nessuno può darvi un certificato di garanzia per il semplice fatto che questo non esiste. La pellicola è un prodotto che subisce delle trasformazioni e dei trattamenti. Quindi le cause di un possibile distacco sono diverse ma non imputabili al prodotto, se non per evidente difetto di fabbrica. Le pellicole della 3M ad esempio sono certificate e descritte con una durata fino a 8 anni nell'Italia settentrionale e centro, mentre la durata può scendere a 5 o 6 anni al Sud.La preparazione tecnica sul car wrapping determina la durata della pellicola, quindi chi conosce le modalità di uso e installazione garantisce in prima persona il lavoro svolto, che per legge non supera i 24 mesi, laddove non vi siano vizi occulti del materiale o un cattivo impiego del prodotto.

Quanto costa il car wrapping?

Il car wrapping è una tecnica di decorazione automezzi attraverso una speciale pellicola adesiva. I costi sono a partire da € 200,00 per tettino e specchietti e da € 800,00 per il rivestimento integrale variando a seconda della dimensione e complessità dell'automezzo e dalla scelta del colore della pellicola.

mp4srl.it


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Quanto costa la Protus De Rosa?

Due triangoli con un lato in comune: ecco il telaio. Poi manubrio, forcella, sella, due ruote e pedali. Ed ecco il più semplice mezzo di locomozione, la bicicletta. Ma questi pochi elementi si possono declinare in infinite varianti, con risultati sorprendenti. Ma non sempre per tutte le tasche. Sotto i riflettori come una star, c'è la Protus firmata De Rosa: un agglomerato di materiali, tecnologia e design eccellenti che ne fanno, giocoforza, il modello più costoso dell'intero salone. Basti pensare che le ruote, da sole, costano 4mila euro. Il «gioiello» intero, 12.500. «Questo è il frutto di anni di ricerca e lavoro», spiega Cristiano De Rosa della casa produttrice milanese. «Il telaio è in carbonio di altissimo modulo, il cambio elettronico. La forcella piatta richiama lo stile delle bici in acciaio anni Settanta e permette di disperdere i colpi. Ne esce un mezzo dalle ottime prestazioni, adatto a corridori professionisti, ma anche a chi pratica granfondo o un cicloturismo molto evoluto». 


larena.it
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domenica 16 settembre 2012

Quanto costa rottamare l'auto?

Il caso piu' semplice e' quello relativo alla rottamazione dell'auto in favore di una nuova. La vecchia auto viene ritirata dal concessionario che provvedera' alla rottamazione entro 30 giorni.La concessionaria dovra' rilasciare il certificato di rottamazione in nome e per conto del centro di smaltimento che ricevera' il veicolo (al massimo entro 30 giorni).Per rottamare un'auto senza acquistarne un nuova, la si deve portare all'autodemolizione (o ad un centro di raccolta in possesso di apposita autorizzazione per la gestione dei rifiuti rilasciata dalla Regione.Per prima cosa togli il tagliandino dell'assicurazione e custodiscilo, per poterlo presentare all'agenzia della tua assicurazione.Assicurati di togliere tutto quello che ti puo' servire, tipo l'autoradio, i tappetini (magari li avevi comprati da poco), ecc.Telefona al centro di raccolta, prima di recartici, chiedendo se e' necessaria una prenotazione, e se possono svolgere loro tutte le pratiche del caso.Le pratiche da sbrigare sono:- La cancellazione dal PRA (Pubblico Registro). 36,68 euro (51,30 euro se si tratta di un vecchio modello dotato di foglio complementare).- Visura per vedere se ci sono atti giudiziari in essere. 7-10 euro- eventuali costi di trasporto del veicolo fino al centro di demolizione.Nella pratica i costi complessivi vanno dalle 70 alle 150 euro.Cosa molto importante: L'autodemolizione ci deve rilasciare il certificato di rottamazione, dove sono specificati le specifiche dell'autoveicolo, i dati del centro di raccolta, e la data e l'orario in cui viene preso in carico il veicolo. Da quel momento decade l'obbligo di pagare il bollo. Il certificato di rottamazione e' molto importante, per poter contestare eventuali multe, ed illeciti attribuiti ingiustamente al nostro veicolo.

sportlive.it
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